Le tante (troppe) risoluzioni dei device Android
maggio 11th, 2012Qualche mese fa l’ottimo sito Melablog ha pubblicato una infografica realizzata da Chris Koerner mentre si attendeva il lancio dell’iPad 3 (poi svelato come New iPad). L’infografica, che qui sotto riporto per semplicità, mostrava le (allora potenziali) 4 risoluzioni diverse nel mondo iOS (in realtà due, ciascuna con il suo doppio):
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E’ immediato constatare che su Android le risoluzioni sono MOLTE DI PIU’; ho pensato,dunque, di rappresentare le dimensioni in scala di tutte le risoluzioni dei terminali Android che conosco finora. Alcune figurano due volte, ad esempio la 600×1024 (portrait) del primo Samsung Galaxy Tab 7″ e la 1024×600 (landscape) del nuovo Samsung Galaxy Tab 7″ Plus, poiché effettivamente mentre i tablet Android più recenti sono pensati per un accesso al 99% in landscape (si pensi, ad esempio, al fatto che la stessa applicazione Android Market funziona solo in lanscape!), mentre i primi tablet e altri oggetti ibridi come il Galaxy Note sono esplicitamente pensati per un utilizzo in modalità verticale.
Nel dettaglio:
- 240×320 del piccolo Huawei Ideos
- 240×400 del Samsung Galaxy Mini di qualche tempo fa
- 320×480 del primo HTC Dream (come il primo iPhone)
- 480×800 del Nexus One
- 480×854 del Motorola Milestone
- 540×960 del HTC Sensation
- 600×1024 del Samsung Galaxy Tab 7″
- 720×1280 del Samsung Galaxy Nexus
- 1280×800 di tutti i primi tablet Honeycomb, ad esempio il Motorola Xoom e il Samsung Galaxy Tab 10.1
Emerge cosi’ che ci sono 9 risoluzioni diverse, che diventano 11 se si considerano separate le due modalità portrait e landscape delle risoluzioni 600×1024 e 800×1280. Malgrado l’API di Android consenta di scrivere con una certa agilità UI scalabili, è innegabile che supportare una così grande varietà di risoluzioni e densità richieda più di una accortezza da parte di sviluppatori e designer. Ne è prova il fatto che, a partire dalla release 3.2, è finalmente arrivato il modo di specificare esattamente per quale display è progettato un layout, uscendo dalla logica “troppo sempliciotta” degli screen small, normal, large… Questo proliferare di risoluzioni è forse uno degli aspetti più controversi dell’evoluzione di Android e, per certi versi, sembra che a Mountain View abbiano sottovalutato il problema o semplicemente gli è sfuggito di mano.
Parcheggi di casa mia
aprile 25th, 2012Pubblicando sempre foto di parcheggi selvaggi nelle grandi citta’, si vive nella illusione che nel proprio paesino regni la civilta’, il rispetto delle regole che significa rispetto del prossimo. E invece e’ sufficiente passare un weekend “a casa” per constatare che nel paesino si manifesta la stessa arroganza e non curanza della metropoli: le strisce sono comodisse aree di parcheggio privilegiate, destinate ai macchinoni e lasciate libere da quegli sciocchi che le regole le rispettano. E qui, come nella citta’, i vigili sono totalmente assenti. Che amarezza…
Codemotion 2012
marzo 21st, 2012Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Codemotion, che si svolgerà a Roma il 23 e 24 Marzo. L’edizione 2012 porta due grandi novità: l’evento si svolge in due giornate (venerdì e sabato) e in contemporanea su due città (Roma e Madrid).
Insieme al caro Emanuele Di Saverio (giusto il tempo di riposarci dopo la pubblicazione di "Android – Programmazione Avanzata") terrò un talk dedicato alla tecnologia NFC. Faremo una panoramica sulla tecnologia e una ricognizione sulle API che consentono di utilizzarla.
Libro Android Programmazione Avanzata
marzo 1st, 2012Dopo tanti mesi di lavoro, tanto codice, tanti device, tanta revisione è finalmente arrivato il libro scritto a quattro mani con Emanuele Di Saverio: Android – Programmazione Avanzata.
Il libro, pubblicato dalle Edizioni FAG di Milano e realizzato con la partecipazione di Samsung Italia, è dedicato a chi già conosce la programmazione su Android e vuole approfondire alcune tematiche avanzate. Niente “Hello World”, niente introduzione ai componenti grafici e alle Activity: solo tecniche avanzate o approfondimenti su argomenti solitamente poco trattati (ad esempio, il testing o la tecnologia NFC).
Il testo è, in un certo senso, la summa dell’esperienza maturata in diversi anni di lavoro sulla piattaforma Android. Nasce dal pratico (progetti industriali) e dall’esperienza concreta degli autori (da Android 1.x ad Android 4!). Mancano, pertanto, quegli argomenti su cui né io né Emanuele abbiamo mai lavorato intensamente (ad esempio, giochi e grafica 3D). Per chi fosse interessato, in questa presentazione sono descritti nel dettaglio i nove capitoli che lo compongono:
Il libro è già acquistabile presso:
Chi preferisse acquistare l’e-book può farlo qui:
Un messaggio chiaro
febbraio 24th, 2012Android e il cinema
febbraio 23rd, 2012I film sono un micidiale strumento di pubblicità più o meno subdola. Non è raro vedere sospette inquadrature di autovetture, di computer o di telefonini. A volte i richiami sono espliciti (quanti portatili Apple inquadrati da dietro, con quella bella mela luminosa in evidenza!), a volte più nascosti (avete fatto caso che suono di “batteria carica” di Wall-e è il suono di avvio dei Mac?).
Non essendo un gran fruitore di TV e di cinema, immagino di conoscere solo una minuscola parte di queste citazioni maliziose. Una, però mi ha fatto proprio ridere e l’ho trovata in un film di animazione: Rio. Immagino che l’abbiamo visto in tanti ma… quanti hanno notato che le scimmie comunicano utilizzando degli smartphone Android?
Il retro del telefono sembra suggerire che si tratti di un HTC (ma non sono riuscito a capire di che modello possa trattarsi), mentre l’inquadratura del display non lascia dubbio: è Android 1.x!
Ecco due fotogrammi del film:
Il massimo dell’arroganza
novembre 23rd, 2011Una macchina costosissima (Bentley Continental GT), con targa di un (semi) paradiso fiscale (San Marino), parcheggiata in un posto per disabili (ovviamente senza contrassegno) e per giunta di sbieco, cosi’ da ostacolare il traffico degli autobus: questo e’ il massimo dell’arroganza. Mancava solo che sostituisse il cartello di segnalazione del parcheggio disabili e scrivesse “questa e’ casa mia”.
Strolghino recidivo
novembre 15th, 2011… o recidivo di culatello, decidete voi. Lo scorso anno ho “recensito” lo Strolghino di Culatello (http://www.gerdavax.it/cucina/strolghino-di-culatello/), un buon salame di piccola taglia. Qualche settimana fa mi è stato regalato uno Strolghino di diversa provenienza, del Salumificio Cavalier Umberto Boschi. Le caratteristiche generali sono pressoché identiche a quelle del salame del Prosciuttificio San Michele. Il pezzo ricevuto di recente, però era leggermente meno stagionato, più morbido e godibile, paradossalmente meno adatto ad un antipasto o a uno stuzzichino ma più portato a farcire gustosi panini. E così è stato: una rosetta leggermente scottata e una generosa manciata di fette di Strolghino e la merenda è fatta. Se volete un salame buono ma non impegnativo, saporito ma non invadente al palato, vi consiglio di provare lo Strolghino e, se avete possibilità di trovare quello del Salumificio Boschi, vi suggerisco di prenderlo morbido. Segue la doverosa prova documentale fotografica.
Linux Day 2011 a Cagliari
ottobre 16th, 2011Anche quest’anno il GULCh (Gruppo Utenti Linux Cagliari) aderisce al Linux Day, la giornata nazionale di promozione di Linux e del Software Libero.
Il Linux Day si svolgerà il prossimo 22 Ottobre presso la “sede storica” dell’evento cagliaritano, ovvero presso la Facoltà di Ingegneria in Via Is Maglias a Cagliari e durerà l’intera giornata (dalle 8:50 alle 18:00). Il programma è come sempre molto ricco, con due tracce e due “corner” specializzati. Purtroppo anche quest’anno non mi sarà possibile partecipare (mi avrebbe fatto molto piacere, come sempre), ma se ci potessi andare seguirei certamente il keynote di Marco Marongiu, uno dei soci fondatori e coordinatore storico del gruppo, e, al pomeriggio, il talk “Sviluppare applicazioni per Android” di Paolo Cortis.
Il Linux Day è uno dei pochissimi eventi IT non commerciali, non markettari, non autocelebrativi che si svolgono a Cagliari (anzi, direi in Sardegna) e le persone che lo organizzano sono professionisti di altissimo livello. Se vi trovate da quelle parti e non avete altri impegni per sabato 22 Ottobre, vi raccomando di farci un salto.
Le strisce erano sbiadite…
settembre 24th, 2011… quasi invisibili, è per questo che mi ci sono parcheggiato sopra senza accorgermene:
Non possiamo tutti lamentarci dei politici, della casta, della malasanità, di questo e di quell’altro, se non siamo neppure capaci di parcheggiare nel rispetto degli altri. Poiché di parcheggi simili ne vedo decine al giorno, ovunque, a Roma come a Milano, a Cagliari come a Torino, allora penso che, in fondo, a tutti i livelli il tema dominante è la mancanza di rispetto per il prossimo e per le regole. La politica e la finanza sono immagine di tutto questo.


















