Bilancio dopo 5 mesi di scooter
gennaio 15th, 2013Alcuni mesi fa ho scritto della mia resa di fronte all’inefficienza dei mezzi pubblici della capitale e dell’intenzione di passare ad uno scooter.
Finito il 2012, e’ giunto il momento di fare un po’ di bilanci. Difficile fare delle considerazioni obiettive, ma vorrei comunque condividere le mie personalissime considerazioni su questo cambio, soffermandomi su tre punti principali:
- Ho risparmiato tra i 45 minuti e l’ora per ogni giorno lavorativo. Moltiplicati per 20 giorni lavorativi al mese, significa aver risparmiato circa 20 ore al mese. Considerata una veglia giornaliera di circa 16 ore, e’ evidente che, per cosi’ dire, ho guadagnato una giornata di vita al mese. Tutto questo con una guida assolutamente prudente, senza slalom pazzi, senza rischiare la pelle (quantomeno per incoscienza mia).
- Scioperi? Targhe alterne? Mezzi che non arrivano? No, grazie! Viaggio durante gli scioperi, il mio scooter EURO3 puo’ circolare anche nei giorni di blocchi dei mezzi e soprattutto sono sempre puntuale. Quasi sempre
- Ultimo, ma non ultimo: mi diverto come un matto ad andare in scooter! Mi piace tantissimo, anche quanto sono un po’ lento nel traffico mi rilassa molto guidarlo; quando poi passo in strade poco trafficate, lo trovo molto rilassante. E anche viaggiare d’inverno, se il tempo e’ clemente, e’ un piacere circolare.
Purtroppo il costo non e’ trascurabile, poiche’ tra mezzo in se’, assicurazione, accessori e abbigliamento sono andati via parecchi soldi. Non posso certo dire di aver fatto un affare. La speranza e’ che, ammortizzati i costi iniziali (scooter e accessori), i costi periodici possano valere il beneficio. Ma se vivere bene ha un valore e se il tempo a nostra disposizione e’ una ricchezza essenziale che scarseggia, allora ben venga risparmiare su qualcos’altro, magari sul superfluo, per vivere meglio.
Prossimo bilancio tra sei mesi.






gennaio 15th, 2013 at 3:29 pm
Contento di aver dato il mio piccolo contributo alla decisione
gennaio 15th, 2013 at 4:23 pm
E il mio GRAZIE va a te, a Roberto, ad Andrea (che non conosci) e alla famiglia. Cavoli, aveste pressato qualche anno fa sarei stato il Valentino Rossi del Campidano!
gennaio 16th, 2013 at 11:39 am
Più che il Valentino Rossi del Campidano, avresti fatto concorrenza a “Malbòro”, ma tant’è.
gennaio 18th, 2013 at 7:13 am
La tua è tutta invidia.
febbraio 4th, 2013 at 1:26 pm
Ciao stefano… la bici (o la bici elettrica) non è stata presa in considerazione come alternative ai mezzi nella tua scelta ?
febbraio 4th, 2013 at 3:50 pm
La bicicletta non l’ho presa in considerazione (non credo di essere abbastanza allenato da fare 20Km al giorno), oltretutto c’e’ una salita colossale da fare al ritorno che credo mi metterebbe in difficolta’. Infine, ho il problema della ricarica sia un ufficio che a casa, dunque l’assistenza elettrica durerebbe ben poco.
febbraio 13th, 2013 at 6:19 pm
Casco in testa luci accese, paraschiena, guanti e prudenza, sempre !