A primavera sboccia la Carbonara

marzo 22nd, 2011

Se passate a Roma dalle parti del Viale Cristoforo Colombo, all’altezza del quartiere Garbatella (quello della fiction “I Cesaroni”), vi consiglio di fermarvi a pranzo presso “Il Girasole”, in Via Rosa Raimondi Garibaldi 26/28. Il buon Alessio N. l’ha segnalata come uno dei posti dove mangiare una delle migliori carbonare di tutta Roma e devo dire che non si e’ sbagliato! Recensito anche da 2Spaghi, il posto merita davvero una visita. A seguire, la prova fotografica:


Celebriamo l’Unità d’Italia

marzo 21st, 2011

Da nord a sud, ecco un incontro di sapori che celebra l’Unità d’Italia. Maccheroni pugliesi freschi incontrano asparagi selvatici sardi. Un filo d’olio extravergine d’oliva toscano e abbondante parmigiano stagionato 24 mesi uniscono i sapori. Pasta molto saporita (anche senza condimento), condimento ineguagliabile. Viva l’Italia!

Posted in Cucina | 1 Comment

Android Stack

marzo 15th, 2011

Spesso amici e colleghi mi chiedono quali terminali Android uso per fare i test… giusto qualche giorno fa li ho messi tutti assieme e ho fatto questa “foto di famiglia”:

IMG_7813

Se volete conoscere quali terminali sono, guardate la foto su Flickr oppure guardate lo stack partendo dal basso (Archos 7 Home Tablet, Zii EGG, Motorola Milestone, Geeksphone One, HTC Dream, HTC Magic, LG Optimus One, Samsung Galaxy Mini, ZTE Blade, Huawei U8220, Samsung Nexus S, Huawei Ideos).


Smart Style

gennaio 31st, 2011

Si, questa Smart e’ in sosta.

Non ferma con qualcuno dentro. Ferma, spenta, chiusa.

Vi prego, amministrazioni pubbliche, investite in carri attrezzi e portate via queste dimostrazioni di arroganza e mancanza di rispetto nei confronti di tutti i cittadini onesti e corretti. Grazie.

Posted in Parcheggi | 1 Comment

Chiamiamolo “segnaposto”

gennaio 26th, 2011

Senza parole.

Mi vien da pensare che il povero disabile abbia avuto questa come unica via per salvare il suo posto auto mentre e’ fuori casa. (grazie Angelo e Silvia per la segnalazione)

Posted in Parcheggi | 1 Comment

Alla faccia del divieto

gennaio 4th, 2011

Come ben sappiamo, il divieto di sosta vieta (appunto!) di lasciare in sosta il veicolo, ovvero di spegnere il motore e “abbandonarlo” in un certo punto. Esiste poi il divieto di fermata, che vieta al conducente di fermarsi con l’autovettura in un certo punto, anche se lui e’ a bordo e con il motore acceso (a meno che, ovviamente, non sia fermo il traffico). Il divieto di fermata e’, dunque, molto piu’ forte del divieto di sosta. Potremmo interpretare il divieto di fermata come un bel “levati dai piedi appena puoi” oppure “non fermarmi in mezzo alle scatole proprio qui”. E’ un messaggio chiaro, perentorio. Cosi’ chiaro e perentorio che il proprietario di questa Porsche lo ha fatto suo, nell’anima:

Posted in Parcheggi | 1 Comment

L’invadenza del software

dicembre 26th, 2010

Ieri mattina mi trovavo da parenti per il consueto appuntamento con lo scambio di auguri natalizi, seduti su un divano e con la TV distrattamente accesa (ovvero, messa su un canale piu’ o meno a caso in attesa di un telegiornale). Ad un certo punto (senza che nessuno avesse attivato alcun che’ sul telecomando), sulla TV e’ apparso il messaggio che potete vedere qui sotto:

In pieno stile orientale, ho chiesto subito una macchina fotografica per immortalare l’evento. Come si puo’ vedere nell’immagine, il decoder DTT ha arbitrariamente deciso di aggiornare il firmware (senza, dunque, chiedere conferma all’utente prima di procedere all’aggiornamento), bloccando la TV per circa 30 minuti. Addio TG, addio eventuale evento sportivo (se non fosse stato Natale), addio televideo o qualsiasi altra cosa.

Follia!

Il software, per sua natura, dovrebbe essere poco invadente e puo’ essere poco invadente: puo’ aggiornarsi in background (cosa che l’hw non puo’ fare!), puo’ aggiornarsi da solo (cosa che l’hw non puo’ fare), puo’ chiedere all’utente se e quando fare una certa cosa. Quando il software non si comporta in questo modo diventa invadente e fastidioso, perche’ non in grado di sfruttare le sue potenzialita’. Di fronte all’idiozia di questo aggiornamento, comincio a capire le tante persone (specie anziane) che detestano e cercano di sfuggire alle ultime tecnologie: come potremmo spiegare loro il motivo di 30 minuti di blackout forzato della TV non dovuto ad un malfunzionamento ma ad una precisa volonta’ di chi ha progettato/realizzato il sistema? Non e’ possibile spiegarlo se non come una manifestazione di incompetenza e poca cura nei confronti degli utenti. Cioe’ noi. Cioe’ tutti.

C’e’ poco da fare: o si mette al centro dell’esperienza d’uso la persona, oppure avremo sempre e comunque prodotti mediocri.

Dimenticavo: Buon Natale!

Posted in Personale | 4 Comments

L’importanza del buon pane

dicembre 19th, 2010

Il nostro Paese puo’ vantare un grandissimo numero di prodotti alimentari eccezionali sotto tanti aspetti: bonta’, genuinita’, sapore intenso e caratteristico oltre a tutta una serie di qualita’ nutrizionali. Questa ricchezza e’ giustamente protetta dalle varie denominazioni DOC, DOP, IGP e cosi’ via. Ecco, dunque, che olii, formaggi e salumi frutto delle nostre tradizioni locali diventano eccellenze alimentari che possono essere riconosciute, promosse, difese da contraffazioni e imitazioni.

Ammesso di trovare i canali distributivi giusti e di poter disporre di adeguata disponibilita’ economica (mangiare bene costa), si puo’ davvero creare un trionfo di sapori a tavola, a casa propria cosi’ come in ristorante. Di recente, ad esempio, ho mangiato delle fenomenali bruschette con Lardo Di Colonnata (IGP, http://it.wikipedia.org/wiki/Lardo_di_Colonnata), salume di cui avevo sentito parlare tante volte ma che non avevo mai assaggiato.

Nel mio (comunque piccolo) peregrinare per ristoranti a gustare specialita’ locali piu’ o meno prelibate, ho dovuto pero’ constatare che un particolare viene spesso trascurato: il pane. Lascio perdere una polemica che mi porto dietro da anni, ovvero in fatto che la stragrande maggioranza dei locali porti come coperto 3-4 fette scarse di pane, quantita’ assolutamente ridicola gia’ per un singolo, figuriamoci per una tavola con almeno tre persone! Vorrei invece soffermarmi sulla qualita’ del pane stesso. Indubbiamente, il pane dei panifici industriali ha consentito di abbassare il prezzo (non ne sono sicuro) e di aumentare la durata del prodotto (anche di questo non ne sono sicuro), ma e’ indubbio che la qualita’ ha perso parecchio. Ad ogni modo, poiche’ non tutti i giorni mangiamo prodotti IGT/DOC/DOP, ha senso mangiare pare industriale per la maggior parte del tempo.

Quel che non capisco, invece, e’ perche’ anche in ristoranti rinomati e apprezzati per la squisitezza dei propri piatti, l’offerta del pane sia di qualita’ mediocre. Si accompagnano piatti delizioni con vini eccellenti e poi si abbandona il pane ad una scelta di seconda o terza categoria.

Ecco, dunque, che trovare pane buono e’ diventato per me sinonimo di mangiar bene. E visto che in ristorante non posso forzare la scelta, almeno a casa cerco di portare pane buono. Pane buono.

Ho scoperto per caso il Pane Casereccio di Genzano (IGP, http://it.wikipedia.org/wiki/Pane_Casareccio_di_Genzano), che e’ assolutamente eccezionale.

Pane salato (nel senso, non “pane sciapo”), molto croccante fuori e altrettando morbido e vaporoso all’interno, ha un sapore nettissimo, deciso ma che non copre i sapori degli alimenti che accompagna. Ricorda molto da vicino in Crivraxiu (http://it.wikipedia.org/wiki/Civraxiu), specie quello di Sanluri (molto grande e con la mollica vaporosa).

Buono da solo, spettacolare con un salume sopra, vince su tutti come pane da scarpetta. Dicevo, appunto, che l’ho scoperto per caso e ho avuto la piacevole sorpresa di trovare un ottimo prodotto addiriddura etichettato filone per filone.

Posted in Cucina | 4 Comments

Ottima introduzione ad Android

dicembre 8th, 2010

A coloro che vogliono conoscere Android da zero, segnalo quest’ottimo lavoro fatto da Emanuele Di Saverio, che sulla piattaforma di Google ha parecchio da insegnare. Il codice sorgente e’ disponibile presso http://code.google.com/p/dive-tutorials/. Buona lettura!


Le rampe fanno emergere le personalita’

ottobre 18th, 2010

Si, e’ proprio cosi’: le rampe fanno emergere le personalita’. Perche’ a seconda di come ci si comporta nei confronti della rampa di un marciapiede (accesso per sedie a rotelle, anziani con problemi di deambulazione e passeggini per bimbi) si possono determinare inseressanti caratteristiche della personalita’ di un individuo.

Colui che la lascia libera, evitando di ostruirla con un parcheggio, e’ senz’altro una persona sensibile e corretta nei confronti del prossimo.

Colui che ostruisce completamente la rampa e’ decisamente poco rispettoso del prossimo, direi un cafone. Ad esempio, potremmo pensare alla Smart qui sotto:

Poi c’e’ colui che vuole apparire corretto (“io la rampa non la ostruisco”) ma lo vuol fare senza rinunciare all’opportunita’ di trovare il parcheggio semplice: ostruisce un pezzetto di rampa. Il passaggio resta comodo per chi deambula correttamente, ma coloro che sono in sedia a rotelle o una mamma con bambino avra’ serie difficolta’ a passare. Ecco, dunque, che c’e’ di fondo il rispetto per il prossimo, ma questo rispetto e’ sopraffatto dall’idiozia (il dislivello laterale, infatti, diventa letale). Un esempio? Eccolo:

Posted in Parcheggi | 1 Comment

« Pagina precedentePagina successiva »