Libro: Spring 2.5 Aspect Oriented Programming


Segnalare un libro è sempre un piacere, specie se il libro in questione è scritto da un amico. È dunque con grande piacere che vi presento il libro di Massimiliano Dessì intitolato Spring 2.5 Aspect Oriented Programming e edito da Packt Publishing:

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Il libro di Massimiliano, disponibile da questo mese sul sito dell’editore (in formato cartaceo e PDF), spiega in dettaglio come la programmazione orientata agli aspetti possa migliorare la qualità del codice di applicativi Spring in termini di manutenibilità e robustezza. Dalla descrizione del libro:

Developing powerful web applications with clean, manageable code makes the maintenance process much easier. Aspect-Oriented Programming (AOP) is the easiest and quickest way to achieve such results. Spring is the only Java framework to offer AOP features. The combined power of Spring and AOP gives a powerful and flexible platform to develop and maintain feature-rich web applications quickly.

This book will help you to write clean, manageable code for your Java applications quickly, utilizing the combined power of Spring and AOP. You will master the concepts of AOP by developing several real-life AOP-based applications with the Spring Framework, implementing the basic components of Spring AOP: Advice, Joinpoint, Pointcut, and Advisor.

This book will teach you everything you need to know to use AOP with Spring. It starts by explaining the AOP features of Spring and then moves ahead with configuring Spring AOP and using its core classes, with lot of examples. It moves on to explain the AspectJ support in Spring. Then you will develop a three-layered example web application designed with Domain-Driven Design (DDD) and built with Test-Driven Development methodology using the full potential of AOP for security, concurrency, caching, and transactions.

Learn how Aspect-Oriented Programming can support Object-Oriented Programming to solve problems in the implementation phase

Write clean and concise code by implementing concurrency control in cross-cutting functionalities to manage code easily and create applications quickly

Realize a dynamic proxy with JDK, by implementing an interface that manages invocations

Realize the structural behavior of the pattern proxy design pattern by applying the crosscutting concerns of security, logging, and transactionality to specific Joinpoints

Simplify applying Advices through using AspectJ annotations

Develop better applications by handling important functionalities such as transaction management, application logging, exception management, and layout

Learn how the AOP enabled by the Spring Framework and Inversion of Control (IoC), can help you to remove the implementation compromises in applications

Ho avuto l’onore di fare da copy-editor per questo libro, dando una mano a Max nella revisione dei capitoli. È stato un lavoro faticoso (per lui!), ma il risultato è di grande livello. Consiglio a tutti coloro che lavorano su Spring (e non solo) di acquistarlo, sarà sicuramente un valido aiuto nella progettazione e nello sviluppo.

Bravo Max, continua così! Complimenti!

2 pensieri su “Libro: Spring 2.5 Aspect Oriented Programming

  1. Stanlio

    Poteva come minimo non dico scriverlo, ma tradurlo in italiano vista la sua nazionalità… poteva anche scrivere le due versioni contemporaneamente

  2. gerdavax Autore articolo

    Scrivere un libro e’ un lavoro piuttosto pesante; scriverlo in due lingue, cercando di non fare una traduzione semi-automatica ma cercando di essere il piu’ possibile espressivi in ciascuna lingua e’ quasi un’impresa titanica. Ma piu’ di tutto pesa la volonta’ dell’editore, che stabilisce tempi (ad esempio, libro pronto entro 6 mesi) e obiettivi (ad esempio, quali mercati). Se dunque Packt ha deciso di pubblicare solo in inglese, c’e’ poco spazio per negoziare una traduzione in italiano. Ne’ l’autore, cedendo l’esclusiva di pubblicazione ad un editore, puo’ di sua iniziativa fare delle traduzioni.

    Non ultimo, i numeri che si generano in Italia non credo avrebbero giustificato il doppio sforzo della traduzione. Lo dico, ahime’, per esperienza…

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